Cari francesi vi scrivo, così mi distraggo un po’

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«Gli Stati Uniti non possono, e non devono, intervenire ogni volta che c’è una crisi in una parte del mondo».
Avete presente il webcazzaro dell’ultimo post? Sì, quello della barzelletta. Oh, gli è tornata la favella!
Dopo giorni di dignitoso silenzio ha aperto bocca; e, come un famoso motto insegna (meglio star zitti ed apparire stupidi, che aprire la bozza e levare qualsiasi dubbio), ha fatto peggio.
“Evitato un bagno di sangue”, si dice. «Muhammar Gheddafi ha perso la fiducia del suo popolo e la legittimità necessaria a governare e le aspirazioni del popolo libico devono essere realizzate», certo, per lasciare spazio ai suoi ex ministri (che fomentano la rivolta ‘indipendente’) e magari far arrivare le multinazionali a stelle e strisce e la Total a prelevare il greggio della Cirenaica.
Già, la Total francese. Vi posso dire una cosa? Io i francesi li capisco.
Volevano il petrolio? Hanno attaccato. Punto e basta. La rivolta? Un pretesto per apparire poco guerrafondai rispetto a quella sciocca istituzione che crediamo esista (nb. l’Unione Europea), ma che in realtà è solo un agglomerato di banche nazionali, truffatori finanziari internazionali e di stupidi (e sono gentile) interplanetari.
Le cause delle guerre sono sempre quelle dai tempi della comparsa della sciagurata razza umana su questo sciagurato (perché c’è capitato l’uomo) pianeta: A vuole sopravanzare B per avere dei vantaggi.
E basta con le balle a stelle e strisce dell'”esportazione di democrazia” (prima) e delle “aspirazioni del popolo libico”(ora).
Basta con la stampa italiana che para le terga ad Obama, che snobba la Gb e che non trova di meglio che attaccare chi ha agito alla luce del sole (la Francia). Perché, e la storia ce lo insegna quotidianamente, è meglio valutare i fatti che essere schiavi di parolai e webcazzari, che si vantano di successi immaginari e di guerre sanguinolente.
Comunque, amici francesi, ho uno scoop per voi: c’è del petrolio sotto la casa del Grande Fratello ed anche nell’ufficio del Sindaco di Firenze. Se v’interessa, sapete come fare…

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