Es la economía, estúpido

Standard

Il titolo del post, famosa citazione di uno dei “sound bite” della gloriosa campagna elettorale di Bill Clinton del 1992, spiega al meglio quello che è stato il risultato della consultazione elettorale iberica, che ha visto dopo sette anni il ritorno al potere del Partido Popular con la vittoria schiacciante di Mariano Rajoy con il 43% contro il ‘misero’ 30% dell’avversario dei socialisti dello Psoe guidati da Alfredo Rubalcalba, che ha avuto l’ingrato ruolo di successore del dimissionario Zapatero.

La Spagna esce da queste elezioni e torna ad essere – come è stata quasi sempre anche l’Italia – un paese tendenzialmente moderato/conservatore. La prossima maggioranza parlamentare – grazie al sistema elettorale spagnolo basato su un proporzionale con circoscrizioni medio-piccole che tendono ad annullare l’effetto moltiplicativo e che garantiscono una buona rappresentanza ai partiti regionali (caratteristica che si conferma anche in queste elezioni politiche) – si baserà presumibilmente su 180-185 seggi, che permetteranno al Partido Popular di avere la maggioranza assoluta. Una vittoria strabordante ma che carica il Pp di una responsabilità ancora maggiore nel tirar fuori dalla crisi un paese dove, svanito l’effetto della crescita interna che sfiorava il 4% grazie alle speculazioni edilizie (una sorta di ‘furboni del quartierino’), ora la popolazione si ritrova con una disoccupazione elevatissima (al 21,5%) e con un’inflazione che supera il 4%. Ed il famoso “spread”? Anche i cugini iberici veleggiano intorno ai 400-500 punti di differenziale, camminando pericolosamente sull’orlo della recessione.

Per i socialisti si tratta perciò di passare la mano ed aspettare 4 anni costruendo. Un lavoro iniziato dal momento delle dimissioni anticipate di Zapatero che, da statista, si è accorto dell’impossibilità di porre soluzioni alla situazione attuale e si è defilato sventolando bandiera bianca. Un gesto che un partito organizzato, come pare essere il Psoe, ha metabolizzato e che supererà mettendosi al lavoro fin dal giorno dopo le elezioni. E gli Indignatos? Utilizzando un termine spagnoleggiante, desaparecidi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...